Mobilitazione Nazionale 18 Febbraio | Confcommercio - Imprese per l'Italia - Siracusa
Lunedì 18 Novembre 2019
INIZIATIVE

Mobilitazione Nazionale 18 Febbraio

Contributo di proposta a chi deve decidere, nell`interesse generale, le priorità di intervento.

Siracusa, 07/02/2014

Per noi il 18 febbraio è un momento importante di mobilitazione.
Non si tratta, almeno per noi, di una semplice giornata di protesta anche se ci sarebbero molte buone ragioni per limitarsi a questo e per portare al centro del dibattito del Paese il disagio dei nostri imprenditori che ogni giorno si misurano con la crisi.

Certo, c`è anche questo nella nostra mobilitazione ma c`è soprattutto la volontà di dare il nostro contributo di proposta a chi deve decidere, nell`interesse generale, le priorità di intervento.

Noi abbiamo bisogno che, nel Paese, si crei innanzitutto un clima positivo e costruttivo che ridia fiducia nel futuro a chi fa impresa e, ogni giorno, cerca di mettere entusiasmo, impegno e risorse economiche nel proprio lavoro.

Noi abbiamo bisogno di  interlocutori politici che comprendano il disagio di chi rappresentiamo e forniscano risposte credibili.

Noi abbiamo bisogno di far comprendere l`importanza del ruolo propositivo delle nostre associazioni nella costruzione di un Paese unito, solidale e in grado di riprendere il proprio cammino.

Certo, tutti gli indicatori economici sono lì a dimostrarci, ogni giorno che la situazione è ancora ben lontana dalla sua soluzione, che la crisi c`è ed è ancora profonda, che le imprese chiudono, che il carico fiscale è eccessivo  e che, difficilmente il 2014 sarà l`anno della ripresa.

Ma è proprio per questo che dobbiamo farci carico, con responsabilità e con determinazione di una proposta positiva per il Paese.
Noi rappresentiamo l`Italia che lavora. L`Italia di chi, ogni giorno si deve inventare una buona ragione per non sedersi, per credere nel proprio futuro e per costruirlo rischiando in proprio per il suo benessere e quello della propria famiglia  e dei propri collaboratori.

È questa Italia che chiede al Governo che si assuma le proprie responsabilità, che decida e che non abbia paura di affrontare i nodi che impediscono risposte concrete e, soprattutto che aiuti a liberare quelle energie che nel Paese ci sono e che vogliono guardare avanti.
Noi siamo lì, con loro, e, insieme a loro dobbiamo fare la nostra parte.  
Per questo dobbiamo trasformare il giorno 18 in un momento di svolta.

Ad un Paese smarrito, spaventato e che rischia di non credere in se stesso dobbiamo offrire una sponda costruttiva e positiva e segnalare a chi vuole cambiare questo Paese che noi ci siamo.
E che faremo la nostra parte.

Per questo il nostro Presidente Confederale, mio tramite invita tutte le Associazioni Territoriali, le Federazioni e le Associazioni nazionali ad una grande mobilitazione.
Dovremo essere in tanti: tutti devono sentire il dovere di esserci. Ci vediamo a Roma in piazza il giorno 18 Febbraio.  Io ci saro`.

Francesco Rivolta
Direttore Generale Confederale

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