
Approvate dal Comune di Siracusa con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 del 17 marzo 2026 le istruzioni per presentare domanda di definizione agevolata e regolarizzare le posizioni debitorie relative ai tributi comunali beneficiando dello stralcio integrale delle sanzioni e degli interessi.
1. Chi può aderire
Chi ha già ottenuto una rateizzazione ordinaria può comunque aderire, a condizione di rinunciare espressamente al piano di rateizzazione in corso.
2. Quali tributi ed entrate sono ammessi
Tutti i debiti scaduti e non pagati alla data del 28 febbraio 2026, indipendentemente dallo stato della riscossione (volontaria, in contenzioso), purché relativi a tributi gestiti direttamente dal Comune (non affidati ad AdER) e cioè:
3. Presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata entro il 30 giugno 2026
Allegare sempre copia del documento di identità in corso di validità. Per le persone giuridiche, allegare anche visura camerale e documento del legale rappresentante.
Per le controversie tributarie pendenti (art. 11-bis) si utilizza il Modulo B, la presentazione avviene esclusivamente a mezzo PEC corredata da tutti gli allegati richiesti.
Se non si dispone di tutti i dati, compilare quanto noto: il Settore Entrate provvederà alla verifica e alla comunicazione degli importi esatti con l'atto di accoglimento. In particolare, per i tributi ad autoliquidazione (es. IMU) non ancora oggetto di accertamento, è sufficiente indicare il tributo, l'annualità e l'importo che si ritiene dovuto.
4. Modalità di pagamento
Scegliere tra pagamento in unica soluzione entro 60 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda o rateale fino a 84 rate mensili.
Importo minimo per rata: € 50,00. Interessi al saggio legale sulle rate successive alla prima. Prima rata entro 60 giorni dalla comunicazione di accoglimento. Per importi superiori a € 50.000 è richiesta garanzia fideiussoria.
Le modalità concrete di versamento saranno indicate nella comunicazione di accoglimento della domanda, che il Settore Entrate invierà entro 90 giorni dalla scadenza del termine per l'adesione (30 giugno 2026).
5. Cosa succede dopo